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Porcellane dal 1775
L'inizio dell'attività industriale della famiglia Tognana risale al 1775 nel settore dei laterizi.
L'attuale azienda ceramica fu inaugurata nel 1946, passando in breve dalle maioliche alla porcellana, realizzata con sistemi tradizionali di cottura, sinterizzazione e vetrificazione.
L’azienda divenne presto una delle maggiori produttrici nazionali di stoviglie in porcellana di alta qualità ed aumentò ulteriormente la sua rinomanza dopo l’incorporazione, avvenuta nel 1989, della Nuova Fontebasso S.p.A..
Quest’ultima, operante nell’ambito del Gruppo dal 1976, era la continuazione, dopo alterne vicende, della gloriosa Società Ceramica Andrea Fontebasso S.p.A. operativa fin dal 1760 nella produzione di ceramica e, poi, di porcellana fine.
Nel 1998 iniziò la partnership con la Famiglia Morosi che ne acquisì interamente la proprietà nel 2000 e ne operò il rilancio.
Oggi il marchio Tognana occupa indiscutibilmente la posizione di leader di mercato.
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Tecnologia
La manifattura di oggetti in porcellana richiede un procedimento accurato e laborioso.
La fase produttiva è preceduta da un'attenta ricerca di mercato, allo scopo di rilevare i reali bisogni del consumatore, i suoi gusti ed aspettative e da un accurato studio sulla funzionalità tecnica dei manufatti.
Da una prima idea, poi elaborata e perfezionata, si prepara il modello definitivo, ne vengono ricavate le forme o gli stampi in gesso, di materiale sintetico o acciaio a seconda che si utilizzino per la formatura per colaggio, foggiatura con torni meccanici o pressatura con presse isostatiche.
L'aspetto estetico è curato con l'ausilio della tecnologia informatica, strumento indispensabile e garanzia dei risultati nella creazione delle forme, dei decori, nella scomposizione dei colori, nell'adattamento dei disegni originali a tutti i pezzi fino alla stampa delle decalcomanie.
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